
Cannoli siciliani
390 kcal180 min
Il dolce simbolo della Sicilia: una scorza sottile fritta fino a diventare fragile e bollosa, riempita all'ultimo momento con crema di ricotta di pecora setacciata e zuccherata. Il contrasto tra il croccante della cialda e la freschezza della farcia è tutto il segreto, insieme al marsala nell'impasto che dona colore e profumo. Le estremità si completano con granella di pistacchio e una ciliegia candita.
Cannoli
- Per le scorze
- 250 g Farina 00
- 25 g Strutto
- 20 g Zucchero semolato
- 5 g Cacao amaro in polvere
- 1 pz Uovo
- 60 ml Marsala secco
- 1 cucchiaio Aceto di vino bianco
- 2 g Sale fino
- 1 pz Albume (per sigillare)
- 1000 ml Olio di semi di arachide per friggere
- Per la farcia
- 500 g Ricotta di pecora
- 150 g Zucchero a velo
- 60 g Gocce di cioccolato fondente
- Per decorare
- 40 g Granella di pistacchio
- 10 pz Ciliegie candite
- 10 g Zucchero a velo per spolverare
Preparazione
- Comincia dalla ricotta il giorno prima, o almeno dodici ore prima: mettila in un colino a maglie fitte sopra una ciotola, coprila e lasciala scolare in frigorifero. Deve perdere tutto il siero, altrimenti la crema risulterà liquida.
- Prepara l'impasto delle scorze: in una ciotola mescola la farina con lo zucchero, il cacao e il sale, poi unisci lo strutto a temperatura ambiente e lavoralo con le dita fino a ottenere un composto sabbioso.
- Aggiungi l'uovo, il marsala e l'aceto e impasta prima nella ciotola, poi sulla spianatoia, per una decina di minuti: deve venire un panetto sodo, liscio e piuttosto duro.
- Avvolgi il panetto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per almeno un'ora, così il glutine si rilassa e la sfoglia si stenderà senza ritirarsi.
- Riprendi la ricotta scolata, passala al setaccio in una ciotola per renderla vellutata e senza grumi, poi lavorala con lo zucchero a velo con una spatola, senza usare le fruste, finché non diventa liscia e lucida.
- Unisci le gocce di cioccolato, mescola e riponi la crema in frigorifero coperta con pellicola a contatto.
- Stendi l'impasto con la macchina per la pasta o con il mattarello fino a uno spessore molto sottile, quasi trasparente: è la condizione perché la scorza si gonfi e resti fragile.
- Ricava dei dischi con un coppapasta e allungali leggermente a ovale con il mattarello, poi avvolgili attorno ai cilindri di metallo per cannoli, tenendo la parte più lunga dell'ovale in senso trasversale.
- Sovrapponi i due lembi e sigillali premendo con un dito bagnato di albume: la chiusura deve essere salda o la scorza si aprirà in frittura.
- Scalda l'olio di semi in una casseruola stretta e alta fino a 180 °C e immergi due o tre cannoli alla volta, girandoli con una schiumarola finché non si riempiono di bolle e non prendono un colore ambrato.
- Scolali su carta assorbente e, quando sono ancora tiepidi ma maneggiabili, sfila delicatamente il cilindro tenendo la scorza con un canovaccio. Lasciali raffreddare completamente.
- Farcisci le scorze solo pochi minuti prima di servire, usando una sac à poche senza bocchetta e riempiendo da entrambe le estremità verso il centro, così non restano vuoti d'aria.
- Passa le due estremità nella granella di pistacchio, appoggia al centro di una delle due una ciliegia candita e completa con una spolverata di zucchero a velo.
