
Granita siciliana
215 kcal210 min
La granita al limone come si prepara in Sicilia, dove si mangia a colazione accompagnata dalla brioche col tuppo. Solo acqua, zucchero e limone: il segreto sta tutto nella raschiatura ripetuta in freezer, che rompe i cristalli e regala una consistenza fine e cremosa invece di un blocco di ghiaccio. Dissetante, profumatissima e senza gelatiera.
Porzioni
- 200 ml Acqua
- 50 g Zucchero semolato
- 60 ml Succo di limone filtrato
- Scorza di limone non trattato
Preparazione
- Ricava la scorza del limone con un pelaverdure prelevando solo la parte gialla, senza il bianco che risulterebbe amaro.
- Versa metà dell'acqua in un pentolino con lo zucchero e le scorze e scalda a fuoco dolce mescolando finché lo zucchero non è completamente sciolto, senza mai portare a bollore.
- Spegni il fuoco e lascia le scorze in infusione mentre lo sciroppo si raffredda del tutto.
- Filtra lo sciroppo eliminando le scorze e uniscilo all'acqua rimasta, che deve essere molto fredda.
- Spremi il limone, filtra il succo per trattenere semi e polpa e uniscilo al composto mescolando bene.
- Versa il liquido in un contenitore di metallo basso e largo e mettilo in freezer.
- Ogni trenta minuti riprendi il contenitore e raschia energicamente la superficie con una forchetta, staccando i cristalli che si formano lungo i bordi e mescolandoli verso il centro.
- Ripeti l'operazione per circa tre ore, finché non ottieni un composto omogeneo fatto di cristalli fini e non un blocco compatto.
- Raschia un'ultima volta con la forchetta e servi subito in una coppa tenuta in freezer.
