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Ricetta Baccalà alla vicentina - Cucinalo

Baccalà alla vicentina

545 kcal300 min

Il piatto più celebre del Veneto: stoccafisso cotto per ore a fuoco bassissimo in latte, olio e cipolla, finché diventa cremoso e si scioglie in bocca. La cottura è lunga ma quasi del tutto passiva, e la regola d'oro è non mescolare mai per non sfaldare i pezzi. Si serve tradizionalmente con la polenta, morbida o abbrustolita.

Porzioni

  • 300 g Baccalà
  • 1 pz Cipolla
  • 2 filetti Acciughe sotto sale
  • 250 ml Latte intero
  • 60 ml Olio extravergine di oliva
  • 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g Farina 00
  • 1 cucchiaio Prezzemolo
  • 1 pizzico Sale fino
  • 1 pizzico Pepe nero macinato al momento

Preparazione

  1. Se parti dal baccalà sotto sale, mettilo in una ciotola capiente coperto di acqua fredda e tienilo in frigorifero per 48 ore, cambiando l'acqua ogni 8 ore. Assaggia un pezzetto crudo prima di procedere: deve essere sapido ma non salato.
  2. Scola il baccalà e asciugalo bene. Elimina la pelle e tutte le lische passando i polpastrelli sulla polpa: quelle piccole si sentono al tatto e vanno tolte con una pinzetta.
  3. Taglia il baccalà in pezzi regolari di circa 6-7 centimetri, cercando di ottenere tranci della stessa altezza così che cuociano in modo uniforme.
  4. Affetta la cipolla il più sottile possibile. Sciacqua le acciughe sotto acqua corrente per togliere il sale e tritale grossolanamente.
  5. Scalda metà dell'olio in un tegame a fuoco basso e fai appassire la cipolla per 15 minuti, mescolando ogni tanto. Deve diventare completamente trasparente e dolce, senza prendere colore: se colorisce diventa amara e domina il piatto.
  6. Spegni il fuoco, unisci le acciughe alla cipolla e mescola finché si sciolgono nel fondo caldo. Aggiungi il prezzemolo tritato.
  7. Infarina leggermente i pezzi di baccalà da entrambi i lati, scuotendo via la farina in eccesso: serve solo un velo, che in cottura legherà la salsa.
  8. Prendi una casseruola dal fondo spesso e dai bordi alti, larga quanto basta a contenere i pezzi affiancati in un solo strato. Disponi sul fondo metà della cipolla, adagia sopra il baccalà con la parte della pelle verso l'alto e copri con la cipolla rimasta.
  9. Spolvera con il parmigiano, macina il pepe e aggiungi un pizzico di sale solo se hai assaggiato e serve.
  10. Versa il latte e l'olio rimasto lungo il bordo della casseruola, senza bagnare la superficie: i liquidi devono arrivare a filo dei pezzi, quasi a coprirli.
  11. Porta a un sobbollire appena visibile, poi abbassa al minimo e cuoci scoperto per 4 ore. Non mescolare mai: al massimo scuoti la casseruola con un movimento rotatorio ogni mezz'ora, tenendola per i manici.
  12. È pronto quando i liquidi si sono ridotti a una salsa densa e bianca che vela i pezzi, e il baccalà si apre a scaglie con la sola pressione di un cucchiaio. Se si asciuga troppo prima del tempo aggiungi qualche cucchiaio di latte caldo dal bordo.
  13. Lascia riposare 10 minuti fuori dal fuoco e servi con polenta. È ancora migliore il giorno dopo, riscaldato molto lentamente.
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