
Bonet piemontese
286 kcal90 min
Il budino piemontese di uova, latte, cacao e amaretti sbriciolati, cotto a bagnomaria in uno stampo caramellato e servito capovolto, con il caramello che cola sui lati. Ha una consistenza densa e vellutata, più compatta di una panna cotta, e il gusto degli amaretti resta ben riconoscibile.
Porzioni
- Per il caramello
- 100 g zucchero
- 30 ml acqua
- Per il bonet
- 500 ml latte intero
- uova
- 120 g zucchero
- 150 g amaretti
- 30 g cacao amaro in polvere
- 2 cucchiai rum
Preparazione
- Prepara il caramello: scalda lo zucchero con l'acqua in un pentolino a fiamma media senza mai mescolare, muovendo solo il pentolino, finché non diventa ambrato.
- Versalo subito nello stampo da plumcake o nello stampo da budino, inclinandolo per rivestire il fondo e un po' le pareti, poi lascialo rapprendere.
- Accendi il forno a 160 gradi in modalità statica e metti a scaldare dell'acqua per il bagnomaria.
- Sbriciola gli amaretti nel mixer o dentro un sacchetto con il matterello, fino a ridurli quasi in polvere tenendo qualche pezzetto più grosso.
- Scalda il latte in un pentolino senza portarlo a bollore.
- In una ciotola sbatti le uova con lo zucchero, senza montarle: devono solo amalgamarsi, altrimenti il bonet si riempie di bolle.
- Unisci il cacao setacciato, gli amaretti sbriciolati e il rum, mescolando bene.
- Versa il latte caldo a filo sul composto, sempre mescolando, poi filtra il tutto con un colino per eliminare eventuali grumi.
- Versa la crema nello stampo caramellato, sistemalo in una teglia dai bordi alti e versa acqua bollente nella teglia fino a metà altezza dello stampo.
- Cuoci a bagnomaria per circa un'ora, finché il centro non è appena tremolante e uno stecchino infilato esce pulito.
- Sforna, lascia raffreddare e poi tieni in frigorifero almeno quattro ore, meglio tutta la notte.
- Passa la lama di un coltello lungo i bordi e capovolgi il bonet sul piatto da portata, lasciando colare il caramello.
