
Frittata di spaghetti
859 kcal30 min
Il piatto di recupero napoletano: gli spaghetti avanzati legati con uova e parmigiano e cotti in padella finché non si forma una crosta dorata e croccante su entrambi i lati, con il cuore morbido e filante. Si mangia calda, tiepida o fredda, tagliata a fette come una torta, e in spiaggia è imbattibile.
Porzioni
- 200 g spaghetti
- uova
- 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 80 g provola
- 3 cucchiai olio extravergine di oliva
- 1 ciuffo prezzemolo fresco
- 1 pizzico sale
- 1 pizzico pepe nero
Preparazione
- Cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, scolali e stendili su un piatto largo a raffreddare completamente: se sono caldi cuociono le uova al contatto.
- Se parti da pasta avanzata dal giorno prima, saltala questo passaggio: è anzi la condizione ideale.
- Taglia la provola a cubetti piccoli e tienila su carta assorbente perché perda il siero.
- Sbatti le uova in una ciotola capiente con il parmigiano, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe.
- Unisci gli spaghetti freddi e mescola con le mani o con due forchette, separando i fili perché le uova arrivino ovunque.
- Aggiungi la provola e mescola ancora, distribuendola in modo uniforme.
- Scalda l'olio in una padella antiaderente di circa ventidue centimetri a fiamma medio bassa e versa il composto, livellandolo e premendolo leggermente con la spatola.
- Cuoci senza toccarla finché il bordo non si stacca dalle pareti e la base non è ben dorata: serve pazienza, almeno una decina di minuti a fiamma dolce.
- Copri con un piatto piano, capovolgi la frittata e falla scivolare di nuovo in padella dal lato crudo, aggiungendo un filo d'olio.
- Prosegui la cottura finché anche il secondo lato non ha una crosta dorata, poi trasferisci sul tagliere e lascia riposare cinque minuti prima di tagliarla a fette.
