
Panelle palermitane
101 kcal60 min
Lo street food simbolo di Palermo: una polentina di farina di ceci cotta e mescolata a lungo, stesa sottilissima, lasciata rassodare e poi fritta finché non diventa dorata fuori e morbida dentro. Il prezzemolo nell'impasto e una spruzzata di limone alla fine sono l'unico condimento necessario. Tre ingredienti e tanta pazienza nel mescolare.
panelle
- 250 g farina di ceci
- 750 ml acqua
- 1 ciuffo prezzemolo fresco
- 1 cucchiaino sale
- 1 pizzico pepe nero
- 700 ml olio di semi di arachide
- limone
Preparazione
- Versa l'acqua fredda in una casseruola e aggiungi la farina di ceci a pioggia, mescolando subito con una frusta: partendo da freddo eviti del tutto i grumi.
- Unisci il sale e il pepe e continua a mescolare finché il composto non è perfettamente liscio.
- Metti la casseruola su fiamma media e cuoci mescolando senza sosta con un cucchiaio di legno, raschiando bene il fondo.
- Continua finché il composto non si addensa e comincia a staccarsi dalle pareti: ci vorranno una quindicina di minuti e serve costanza, perché sul fondo attacca in fretta.
- Spegni il fuoco e incorpora il prezzemolo tritato finemente.
- Versa subito il composto ancora bollente su un piano di marmo o su un vassoio bagnato e stendilo con una spatola in uno strato molto sottile, di pochi millimetri.
- Lascia raffreddare completamente finché non è sodo al tatto, poi ritaglia rettangoli o triangoli con un coltello.
- Scalda abbondante olio di semi in una pentola dai bordi alti fino a 175 gradi.
- Friggi le panelle poche per volta, girandole a metà cottura, finché non sono gonfie e dorate su entrambi i lati.
- Scolale su carta assorbente, sala appena e servile bollenti con spicchi di limone.
