
Pappa al pomodoro
630 kcal45 min
Il recupero del pane raffermo diventato simbolo della cucina toscana. Il pane si disfa dentro il pomodoro fino a una consistenza densa e cremosa, tenuta insieme solo da olio e basilico. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, mai bollente, con un filo abbondante di extravergine a crudo.
Porzioni
- 100 g Pane toscano raffermo
- 300 g Pomodori pelati
- 200 ml Acqua
- 1 spicchio Aglio
- 6 foglie Basilico fresco
- 3 cucchiai Olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico Sale
- 1 pizzico Pepe nero
Preparazione
- Taglia il pane raffermo a fette spesse e poi a cubetti grossolani; se è molto asciutto bagnalo appena con acqua tiepida e strizzalo.
- Scalda parte dell'olio in una casseruola con l'aglio schiacciato a fuoco dolce, finché profuma senza colorire.
- Unisci i pelati schiacciandoli con un cucchiaio di legno, sala e cuoci a fuoco medio per circa 15 minuti, finché il sugo si asciuga e diventa denso.
- Versa l'acqua calda, porta a bollore e aggiungi il pane a cubetti mescolando bene.
- Abbassa la fiamma e cuoci per circa 15 minuti schiacciando spesso il pane con il cucchiaio: deve disfarsi e assorbire tutto il liquido fino a una consistenza densa e cremosa, mai brodosa.
- Spegni il fuoco, unisci il basilico spezzettato a mano, copri e lascia riposare almeno 10 minuti.
- Servi tiepida o a temperatura ambiente, con pepe macinato al momento e l'olio rimasto versato a crudo.
