
Pasta alla trapanese
870 kcal25 min
Il pesto siciliano nato dall'incontro con quello genovese nel porto di Trapani: mandorle al posto dei pinoli, pomodori crudi al posto del solo basilico. Si prepara nel mortaio, senza cottura, e resta fresco e profumato. Tradizionalmente si condiscono le busiate, la pasta attorcigliata a spirale che trattiene bene il condimento.
Porzioni
- 100 g Busiate
- 200 g Pomodorini
- 30 g Mandorle
- 8 foglie Basilico fresco
- 1 spicchio Aglio
- 20 g Pecorino grattugiato
- 3 cucchiai Olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico Sale
Preparazione
- Porta a ebollizione abbondante acqua salata per la pasta.
- Tosta leggermente le mandorle in una padella antiaderente a fuoco medio, muovendole spesso, poi lasciale raffreddare.
- Nel mortaio, o in un frullatore a lame con brevi impulsi, pesta l'aglio con un pizzico di sale, poi unisci le mandorle e riducile in granella fine.
- Aggiungi il basilico e continua a pestare finché rilascia il suo profumo e colora il composto.
- Unisci i pomodorini tagliati a pezzi e lavora ancora, fino a ottenere un pesto grossolano ma omogeneo.
- Trasferisci in una ciotola, incorpora il pecorino grattugiato e versa l'olio a filo mescolando; regola di sale.
- Cuoci la pasta seguendo i tempi indicati sulla confezione e scolala tenendo da parte un po' di acqua di cottura.
- Condiscila a crudo con il pesto, allungando con un cucchiaio di acqua di cottura se serve, e servi subito.
