
Sarde a beccafico
69 kcal40 min
Involtini siciliani di filetti di sarde farciti con pangrattato tostato, uvetta e pinoli, profumati di agrumi e cotti al forno tra foglie di alloro. Il ripieno resta sbriciolato e croccante, il pesce morbido, e il contrasto dolce-salato con il succo di arancia è la firma del piatto. Si mangiano tiepidi, con le mani, come antipasto o aperitivo.
involtini
- sarde
- 50 g pangrattato
- 15 g uvetta
- 10 g pinoli
- 1 ciuffo prezzemolo
- 5 g zucchero
- arancia
- limone
- 8 foglie alloro
- 20 ml olio extravergine di oliva
Preparazione
- Se le sarde non sono già pulite, chiedi al pescivendolo di eliminare testa, interiora e lisca centrale lasciando i due filetti attaccati sul dorso, aperti a libro.
- Sciacqua i filetti sotto acqua fredda corrente e asciugali bene con carta da cucina: l'umidità in eccesso fa scivolare via il ripieno in cottura.
- Metti l'uvetta in ammollo in acqua tiepida finché non si gonfia, poi strizzala tra le mani.
- Tosta il pangrattato in una padella antiaderente con un filo d'olio, mescolando di continuo fino a doratura uniforme: è la tostatura a dare il profumo, quello crudo resta sabbioso e insipido.
- In una ciotola unisci il pangrattato tostato con pinoli, uvetta strizzata, prezzemolo tritato, lo zucchero e qualche goccia di succo di limone, poi regola di sale e pepe.
- Distendi i filetti sul tagliere con la pelle rivolta verso il basso, distribuisci il ripieno sulla polpa e arrotolali partendo dalla testa verso la coda.
- Sistema gli involtini in una pirofila unta, ben accostati e con la coda rivolta verso l'alto, alternandoli con le foglie di alloro.
- Cospargi con il pangrattato rimasto, versa il succo di arancia e di limone e completa con un filo d'olio: l'agrume evapora in cottura e mantiene le sarde morbide.
- Cuoci a 180°C in forno statico già caldo per circa 15 minuti, finché la superficie non è dorata.
- Sforna e lascia intiepidire prima di servire: a temperatura ambiente il ripieno si compatta e i sapori si distinguono molto meglio.
